Giornata del Benessere
sabato 28 marzo 2009
ore 10.00 - Hotel Marengo
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Giornata dell'Educazione
"Dinamiche di Coppia e Familiari"
sabato 28 novembre 2009
ore 10.00 - Hotel Marengo
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Sono disponibili le presentazioni 29 novembre 2008 "Giornata del Benessere" clicca qui
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Filmati sulle tecniche consigliate da esperti
per prepararsi alle emergenze e prevenire le crisi.
Tratto dal discorso "Non temete".
Nuovi studi scientifici hanno scoperto che i cibi a lungo termine si conservano molto più a lungo rispetto al passato.
Risultati di recenti studi scientifici condotti da un team di ricercatori della Brigham Young University mostrano che se correttamente imballati, a bassa umidità e conservati a temperatura ambiente o più fresco (75 ° F/24 ° C o inferiore) il cibo può rimanere più a lungo rispetto il passato. Gli studi, che sono i primi nel loro genere, hanno fatto aumentare la stima della conservazione di molti prodotti fino a 30 anni o più .
Gli elementi fondamentali
per le scorte familiari
Scorte per tre mesi
Mettete da parte una piccola scorta di cibo che faccia parte della normale
dieta quotidiana. Un modo per farlo è acquistare ogni settimana qualche
prodotto in più da mettere da parte per costituire una scorta per una
settimana. Poi potete con gradualità aumentare le scorte sino a che
siano sufficienti per tre mesi. Questi prodotti vanno ruotati con regolarità
per evitare che si deteriorino.
Acqua potabile
Immagazzinate acqua potabile per quelle circostanze in cui la fornitura
d’acqua sia inquinata o interrotta.
Se l’acqua viene trattata direttamente alla fonte, allora non è necessario
un altro processo di purificazione, altrimenti, trattatela prima di
utilizzarla.
Conservate l’acqua in contenitori robusti, a prova di perdite e rottura.
Prendete in considerazione di utilizzare le bottiglie di plastica normalmente
impiegate per le bibite gassate e i succhi di frutta.
Conservate i contenitori dell’acqua lontano da fonti di calore e dai
raggi solari.
Risparmi
Create un fondo di risparmio mettendo da parte un po’ di denaro ogni
settimana sino ad avere una somma ragionevole (vedere la guida Preparate
ogni cosa necessaria: le finanze familiari).
Scorte a lungo termine
Per le esigenze a lungo termine, e dove consentito, gradualmente immagazzinate
una scorta di cibo a lunga durata e che potete usare per sopravvivere,
come il grano, il riso bianco e i legumi.
Questi prodotti possono conservarsi per trent’anni, o anche più, se
debitamente confezionati e conservati in un luogo fresco e asciutto.
Una pate dei prodotti può essere ruotata nella scorta per tre mesi.
per scaricare queste informazioni clicca sull'immagine
Perchè non crearsi allora un kit di sopravvivenza casalingo in grado di assisterci almeno nelle prime 72 ore di emergenza?
Intanto: quali fattori vanno considerati nella scelta delle varie componenti del kit?
Consideriamo innanzitutto i nostri bisogni relativi a:
1. ACQUA (almeno 1 - 2 litri al giorno pro-capite)
2. CIBO (almeno 2000 - 2500 kcal al giorno pro-capite)
3. MEDICINALI
4. LUCE E CALORE
e cerchiamo di sviluppare un kit modulabile utilizzabile sia tal quale tra le pareti domestiche sia scomponibile e quindi facilmente trasportabile in auto o a piedi in caso di abbandono coatto della propria abitazione.
KIT DOMESTICO (72 ore)
Acqua
6 bottiglie da 1,5 litri + 6 bottiglie da 0,5 litri per persona - sembra una quantirà eccessiva ma dobbiamo considerare anche l'eventualità di dover cucinare con tale acqua; le bottigliette saranno invece molto comode in caso di abbandono dell'abitazione.
Pastiglie potabilizzanti.
Le bottiglie d'acqua riportano una data di scadenza: ciò ci permetterà di utilizzarle e rimpiazzarle mano a mano che si avvicina tale data.
Cibo
Ovviamente andranno preferiti cibi a lunga (e facile) conservazione ma che siano in grado di garantire pasti vari, appetibili e sostanziosi. Inoltre non dovranno necessitare di prolungati e sofisticati metodi di preparazione e ciò per non andare ad incidere sulle scorte di acqua e sul consumo di combustibili.
Consideriamo quindi zuppe di legumi in barattolo (con acqua di cottura già presente) e qualche busta di zuppa liofilizzata, tonno, sardine, carne in scatola, crackers, biscotti, latte condensato, frutta secca e barattoli di frutta sciroppata, cioccolata e, perchè no, qualche sacchetto di caramelle (preferibili le mou).
Nel mio kit ho anche inserito 6 razioni di viveri di emergenza dell'esercito - sono pacchi di cibo da 2,200 kg ciascuno, sigillati e facilmente trasportabili, in grado di sostentare una persona per 24h - vedremo in seguito la loro composizione.
E' obbligatorio creare una lista di alimenti ordinata per scadenza in maniera da consumare e sostituire gli alimenti che mano a mano si avvicinano al deperimento.
Medicinali
Del kit medico ne parleremo più diffusamente in altre occasioni; è però importante sottolineare il fatto che chi soffre di malattie croniche dovrebbe sempre avere una scorta di medicinali atti alla cura delle stesse.
Comunque un kit generico dovrà ovviamente contenere disinfettanti, cerotti, bendaggi, guanti in lattice, tutto il necessario per suturare una ferita, pomate antinfiammatorie e cortisoniche, siringhe, soluzioni fisiologiche, analgesici, antinfiammatori, antipiretici, antistaminici - il consiglio è di fare una capatina dal medico di famiglia e chiedere a lui una bella "lista della spesa" da fare in farmacia.
Anche qui, mi raccomando, facciamo un elenco ordinato per scadenza.
Luce e calore
Un paio di torce a LED di ultima generazione che garantiscono ottima luminosità con consumi relativamente modesti, una decina di pile di ricambio per tali torce (tenute in contenitore ben sigillato), un paio di torce a dinamo (si trovano dai cinesi a 5 euro) e una vecchia lampada a petrolio con almeno un paio di litri di carburante, una decina di candele di cera.
Un fornellino a gas con un 4 o 5 bombolette usa e getta, almeno un paio di fornellini di emergenza (ad alcool o a meta). Coperte ed alcuni vestiti invernali a portata di mano anche d'estate.
Kit trasportabile in automobile
Se riuscissimo a stivare in maniera ordinata tutto quello elencato sopra (magari in due casse di plastica) e a preparare uno zaino con alcuni indumenti di ricambio ecco che il kit domestico potrebbe essere anche trasportabile con l'auto.
In questo caso dovremmo solo aggiungere una quantità di carburante sufficiente per raggiungere una zona considerata sicura - il carburante andrà stoccato in taniche di metallo e lontano da fonti di calore.
Kit trasportabile a piedi
In questo caso non è possibile dare indicazioni generali se non si conosce per quanto tempo si dovrà camminare; ad ogni modo sarà bene preparare uno zaino con cibo e acqua sufficiente per almeno un paio di giornate, un piccolo kit medico, indumenti di ricambio per il freddo, alcuni attrezzi necessari per costruire un rifugio, accendere un fuoco e iniziare a procacciarsi il cibo e l'acqua.